Statuto

Art.1 | Costituzione

  1. E’ costituita con sede in Villafranca di Lunigiana (MS), Piazza S. Giovanni, presso Biblioteca Civica, l’Associazione denominata “Manfredo Giuliani” per le ricerche storiche e etnografiche della Lunigiana – di seguito detta Associazione.
  2. L’associazione:
    • persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;
    • svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse;
    • i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette
  3. L’associazione ha durata illimitata.

Art.2 | Finalità ed oggetto sociale

  1. L’associazione è senza scopo di lucro ed ha i seguenti compiti:
    • svolgere un’azione intesa ad interessare largamente e profondamente l’opinione pubblica sulla necessità di promuovere studi e ricerche sulla Lunigiana sotto l’aspetto archeologico, storico, sociale, folkloristico e culturale della nostra regione;
    • promuovere, coordinare e disciplinare con qualsiasi metodo, l’attività di propaganda per assicurare il miglior e sempre più efficiente impiego dei mezzi messi a disposizione;
    • segnalare tempestivamente agli organi competenti le eventuali deturpazioni e deterioramenti al patrimonio storico, artistico e paesaggistico della Lunigiana;
    • conservare “in loco” le testimonianze del passato dando vita ad una raccolta etnografica che documenti concretamente gli usi, i costumi, le attività artigiane, agricole e pastorali delle nostre genti;
    • raccogliere con ogni mezzo toponimi e forme dialettali in via di estinzione, nonché leggende e tradizioni anche gastronomiche prettamente lunigianesi;
    • svolgere una positiva azione rivolta alla predisposizione e divulgazione di itinerari storico-turistici ed altre attività similari;
    • costituire un fondo bibliotecario di storia lunigianese attraverso anche l’apporto efficiente di studiosi specializzati;
    • dare una degna e definitiva sistemazione alle “statue -stele” lunigianesi e vigilare, con azione attenta e continua, alla loro conservazione e restauro;
    • rendersi valida interprete, presso le Autorità costituite competenti, nell’ambito comunale, provinciale e regionale nonché statale, delle necessità specifiche di sviluppo della zona, collaborando attivamente e positivamente al suo incremento, organizzando, se del caso, riunioni, conferenze, incontri e dibattiti a tutti i livelli, gradi o sfere di influenza, per il pieno ed integrale conseguimento degli scopi proposti;
    • promuovere ed organizzare, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche, sagre e/o manifestazioni di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti etc…) che servono ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti in Lunigiana e la qualità della vita dei residenti;
    • promuovere e sviluppare la solidarietà ed il volontariato nonché l’aggregazione sociale attraverso attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione del territorio (proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all’educazione, alla formazione ed allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all’eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico didattici per gruppi scolastici, scambi da e per l’estero per favorire la conoscenza del territorio, la cultura del medesimo anche ricollegando i valori del nostro territorio e della nostra cultura con quelli degli emigrati residenti all’estero), riattivare un collegamento anche con le persone che sono emigrate;
    • per il raggiungimento degli scopi sociali sono ammesse tutte le iniziative accessorie e connesse regolarmente deliberate dagli organi statutariamente competenti;
    • le attività elencate potranno essere svolte instaurando forme di collaborazione con Enti pubblici e privati.

Art.3 | Soci

  1. Sono Soci quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal Consiglio Direttivo.
  2. Per il perseguimento dei fini istituzionali, l’associazione si avvale prevalentemente dell’attività prestata in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati, ai quali possono essere unicamente rimborsate dall’associazione medesima le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti (rimborso spese).
  3. Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del consiglio direttivo.
  4. Tutti i soci cessano di appartenere all’associazione per:
    • dimissioni volontarie;
    • non aver effettuato il versamento della quota associativa annuale;
    • morte;
    • indegnità deliberata dal Consiglio Direttivo. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva;
    • i Soci dell’Associazione si distinguono in: Soci Ordinari; Soci Sostenitori; Soci emeriti; Soci Onorari.
  5. Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea,
  6. Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
  7. Sono Soci Emeriti coloro che vengono denominati tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione.
  8. Sono Soci Onorari i soci che vengono denominati tali dall’Assemblea per particolari meriti acquisiti nella vita dell’Associazione
  9. Non è ammessa la categoria dei Soci temporanei.

Art.4 | Diritti e obblighi dei soci

  1. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato ed a recedere dall’appartenenza all’Associazione.
  2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali ed i contributi nell’ammontare fissato dall’assemblea ed a prestare il lavoro preventivamente concordato.
  3. Le quote sono stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo ed approvate dall’assemblea generale dei soci.
  4. Le norme sull’ordinamento interno ispirato a princìpi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati

Art.5 | Organi

  1. Sono organi dell’Associazione:
    • l’assemblea;
    • il Consiglio Direttivo;
    • il presidente;
    • il collegio dei revisori dei conti.
  2. Tutte le cariche sono elettive

Art.6 | Assemblea

  1. L’assemblea è costituita da tutti i soci.
  2. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario.
  3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail), o con affissione presso la sede sociale.
  4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
  5. In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
  6. Ciascun socio non può essere portatore di più di tre deleghe.
  7. Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 16.
  8. L’assemblea ha i seguenti compiti:
    • eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
    • eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti;
    • approvare il programma di attività proposto dal comitato;
    • approvare il bilancio preventivo;
    • approvare il bilancio consuntivo;
    • approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 16;
    • stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.
  9. In sede di assemblea generale dei soci, specificamente convocata, ed a scrutinio segreto, si procede alle votazioni. E’ ammesso l’invio per corrispondenza della scheda elettorale in busta sigillata per i soci che non potessero presenziare all’assemblea per giustificato impedimento. Il voto è strettamente personale. In relazione all’esito delle votazioni si procederà all’assegnazione delle cariche. Tutte le cariche dell’Associazione sono assolutamente gratuite.
  10. L’assemblea straordinaria è convocata dal presidente tramite il segretario ogni volta che ne sia ravvisata la necessità e l’opportunità. La convocazione deve avvenire 15 giorni prima della data fissata mediante avviso inviato almeno 10 giorni prima della riunione. In caso di urgenza l’avviso può essere inviato anche 5 giorni prima, con indicazione del giorno, dell’ora e del luogo e degli argomenti da trattare.

Art.7 | Consiglio direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di 11 membri. Tuttavia, per assicurare una equilibrata rappresentatività degli iscritti, l’assemblea ordinaria elettiva può deliberare l’aumento, prima dell’elezione, del numero dei componenti da eleggere fino ad un numero comunque non superiore a 21 componenti. Esso può invitare altri membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con parere consultivo.
  2. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte all’anno.
  3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail), o con affissione presso la sede sociale.
  4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione
  5. In prima convocazione il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti. In seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.
  6. Le riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo sono convocate dal presidente almeno tre giorni prima con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail), o con affissione presso la sede sociale, contenente l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo della riunione oltre che degli argomenti da trattare.
  7. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
    • eleggere il presidente;
    • eleggere il tesoriere;
    • nominare il segretario;
    • fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
    • sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
    • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività ed autorizzandone la spesa;
    • accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;
    • ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza;
    • nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’Associazione;
    • ha durata triennale;
    • nel caso di decadenza di un consigliere, coopta un nuovo componente.
  8. Ogni membro ha diritto ad un voto ed in caso di parità prevarrà il voto espresso dal Presidente od in mancanza quello del membro più anziano.
  9. Non sono ammesse presenze in rappresentanza né voti in delega.
  10. Le deliberazioni del Consiglio direttivo sono prese a maggioranza relativa e per le modifiche dello statuto è richiesta la maggioranza assoluta.

Art.8 | Presidente

  1. Il presidente, che è anche presidente dell’assemblea e del Consiglio Direttivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.
  2. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 12 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4 e 7, comma 4.
  3. Il presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’assemblea e del Consiglio Direttivo, fissando l’ordine del giorno.
  4. Dispone tutti gli atti necessari al regolare funzionamento dell’Associazione e vigila sull’esatta osservanza e sulla tempestiva applicazione dei provvedimenti deliberati.
  5. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
  6. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal componente del Consiglio Direttivo più anziano di età.

Art.9 | Segretario

  1. Il segretario coadiuva il presidente ed ha i seguenti compiti:
    • provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci;
    • provvede al disbrigo della corrispondenza;
    • è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
    • predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al comitato entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al comitato entro il mese di marzo;
    • provvede alla tenuta dei registri e delle contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
    • provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato;
    • è a capo del personale.

Art.10 | Collegio dei revisori dei conti

  1. Il collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’assemblea. Esso elegge nel suo seno il presidente.
  2. Il collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del codice civile.
  3. Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo socio fatta per iscritto e firmata.
  4. Il collegio riferisce annualmente all’assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i soci.

Art.11 | Il Collegio dei Probiviri

  1. Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri, scelti tra i soci dell’Associazione, eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei soci.
  2. Il collegio designa al suo interno il Presidente con votazione segreta.
  3. I Probiviri hanno il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di giudicare nel caso di controversia fra i soci.

Art.12 | Durata delle cariche

  1. Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.
  2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art.13 | Risorse economiche

  1. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
    • quote associative e contributi dei soci;
    • contributi dei privati;
    • contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche;
    • contributi di organismi internazionali;
    • donazioni e lasciti testamentari;
    • introiti derivanti da convenzioni;
    • rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo;
  2. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal comitato.
  3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del presidente e del segretario.

Art.14 | Quota sociale

  1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
  2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea né prendere parte alle attività dell’Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art.15 | Bilancio o rendiconto

  1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo entro il mese di Aprile (rendiconti) da sottoporre all’approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
  2. Dal bilancio (rendiconto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
  3. I bilanci debbono restare depositati presso la sede sociale per i quindici giorni precedenti le assemblee che approvano i bilanci relativi, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione.
  4. Il bilancio (rendiconto) deve coincidere con l’anno solare.
  5. L’eventuale avanzo di gestione deve essere obbligatoriamente reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Art.16 | Modifiche allo statuto

  1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

Art.17 | Scioglimento

  1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso dall’assemblea straordinaria, appositamente convocata.
  2. Sia in prima che in seconda convocazione dovranno essere presenti almeno i 2/3 dei soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con i 2/3 dei voti presenti.
  3. In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, il patrimonio dell’associazione sarà devoluto a fini di utilità sociale.

Art.18 | Norma di rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

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