2010-2011 – Voll XL-XLI

copertina-2010-2011
Germano Cavalli Nota introduttiva.
Giuseppe Benelli Il ricordo di Nicola Michelotti l’opera storiografica e il suo lascito alla”Manfredo Giuliani”.
Giuliano Adorni Biagio ed Anacarsi Nardi di Apella: alle origini del Risorgimento italiano.
Costantino Paolicchi Lettere dealla Lunigiana: la lunga marcia del Battaglione Universitario Toscano.
Germano Cavalli La fiera di San Genesio in Val di magra tra storia e leggenda.Note e appunti per una storia del folklore in Lunigiana.
Rosanna Piccioli Halloween e la festa cristiana di Ognissanti:opposizione o continuità.
Rosanna Peruzzo Del Ponte L’iris, simbolo di ierogamia primordiale: l’arcana valenza prepiziatoria del giglio-iris ritorna nella leggenda popolare di Bagnone.
Carlo Francini ANTION: la Lunigiana intesa come terra di frontiere.
Renato Del Ponte I Liguri FRINIATES: alcuneconsiderazioni ed ipotesi di lavoro.
Sandro Santini Gli Obertenghi dalla Lunigiana alla Val Taro.
Mario Nobili Il “Principio feudale” dei vescovi di Luni tra XII° E XIII° secolo.
Nicola Michelotti Nuovi generi di consumo nell’alta Lunigiana conseguenti alla conoscenza dell’America.
Paolo Lapi Atti inediti della presa di possesso di Pontremoli nel 1650 per servire alla sua evoluzione politico-giuridica: dalle lettere patenti al “memoriale degli ambasciatori della terra di Pontremoli” con la relazione della pratica segreta e il rescritto granducale.
Loris Jacopo Bononi
Germano Cavalli
Angelo Ghiretti
Una testa di statua-stele B in una feritoia del castello di Castiglione del Terziere.
Germano Cavalli Curiosità etnografiche. L’essiccatoio-lampadario del Museo Etnografico della Lunigiana.
Angelo Ghiretti Il presunto Bès di Sorano ed un analogo rilievo scoperto nel borgo medievale di Vigoleno (comune di Vernasca, Piacenza).
Nicola Michelotti Spigolature pontremolesi.
Franco Peserico L’acquisto di Pontremoli da parte del Granducato di Toscana nel 1650.
Giorgio Petracco Il nome e le origini di Pontremoli.
Sandro Santini Di una pietra sagomata ritrovata ad Amola.